Vince Yates, Pinot e Landa scoppiettanti. E Alaphilippe va in crisi

Pubblicato 22 luglio 2019

Vince Yates, Pinot e Landa scoppiettanti. E Alaphilippe va in crisi

L’inglese, ormai fuoriclassifica. vince l’ultima tappa pirenaica. Aru primo italiano. Il vantaggio della maglia gialla scende a 1’35’’ su Thomas

21 luglio Milano

Simon Yates, al traguardo senza una goccia di sudore in volto, conquista il secondo successo in questo Tour. Ma la sua vittoria, importante per il prestigio, scalda poco il cuore. L’inglese è troppo lontano in classifica per entusiasmare. Il bello dell’ultima tappa pirenaica è dietro, dove ci sono i big di classifica. A infiammare la giornata è Mikel Landa che con la sua classica andatura, mani basse e rapporto lungo, va al’attacco sul penultimo gpm, il duro Mur di Peguere. A dargli una mano, il basco della Movistar che vuole rientrare in classifica, trova gli inesauribili Amador e Soler.

LA SVOLTA – Quando ai -6,5 Pinot picchia uno scatto secco a resistergli sono Alaphilippe (avevate dubbi?) e il sempre più sorprendente Buchmann. Più Bernal che cerca di mettersi i gradi di capitano in casa Ineos (che non è più la corazzata marchiata Sky). Thomas, infatti, si stacca e si aggrappa con le unghie a Poels. Thibaut è scatenato e un chilometro dopo mette alle corde, per la prima volta da Bruxelles, la maglia gialla. Ai -4 un’altra fiammata, con stantuffate sul 53, del francese della FdJ e anche Bernal batte in testa. Il colombiano per essere, come lo definisce Dave Brailsford il “Messi del ciclismo” deve fare ancora un po’ di strada. Ai -2 un’altra svolta, accelerata di Thomas e “Alapholie” si stacca e, per la prima volta, senti i morsi della crisi. Ciò non gli toglie però la lucidità di concedere smorfie e linguacce a favore di telecamere. Il secondo giorno di riposo, lunedì 22, per lui arriva con il gong per un pugile “contato”.

LA SITUAZIONE – Al traguardo, 33” dopo Yates, Pinot è 2° davanti a Landa. Poi ci sono Buchmann e Bernal a 51”, Thomas arriva a 1’22” con Kruijswijk e Valverde. La maglia gialla chiude in 11a posizione a 1’49”. Primo dei nostri, come sla solito, Fabio Aru 26° a 4’45”. Ridisegnata, nei tempi, la classifica. Alaphilippe è sempre leader ma ora il suo vantaggio è di 1’35” su Thomas e 1’47” su Kruijswijk. Pinot è 4° a 1’50”, quindi Bernal a 2’02”, il tedesco Buchmann a 2’14” e Landa, risalito in 7a posizione a 4’54”. Il Tour non è finito, Pinot e Landa in salita vanno fortissimo e da giovedì a sabato saranno solo montagne. Durissime.

Fonte: GAZZETTA.IT


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