Tre colpi, quasi quattro. E Tare non si pone limiti: “Puntiamo al vertice del campionato”

Pubblicato 2 luglio 2019

Tre colpi, quasi quattro. E Tare non si pone limiti: “Puntiamo al vertice del campionato”

Il d. s. biancoceleste analizza il mercato e la situazione societaria: “Milinkovic via solo per proposte indecenti. Noi vogliamo arrivare in Champions l’anno prossimo”

2 luglio Roma

Ora si accelera, non soltanto sulla fascia. La Lazio ieri durante l’Assemblea di Lega a Milano ha trovato l’accordo con la Spal per Lazzari (sulla base di 7 milioni più 3 di bonus e l’intero cartellino di Murgia). Il club capitolino ha inoltre chiuso gli affari per l’esterno d’attacco Bobby Adekanye (il 20enne arriverà da svincolato dal Liverpool) e Jony del Malaga: entrambe le trattative sono concluse, si aspetta solo l’ufficialità. Si dovrebbe invece risolvere in fretta la questione Vavro. Il centrale di difesa del Copenhagen spinge per trasferirsi in biancoceleste, l’accordo si può trovare per una cifra vicina ai 10 milioni. “Dovremo essere bravi, seguendo la nostra strategia, a restare competitivi – ha detto ieri il direttore sportivo Igli Tare –. Ogni anno diventa più difficile, come dimostra il mercato che stanno facendo le altre grandi squadre. Il nostro però non sarà da meno. Vogliamo allestire una rosa che sia in grado di puntare al vertice del campionato”.

STRATEGIA –  “Il nostro non è un mercato basato sull’autofinanziamento, abbiamo sempre operato nel rispetto di un progetto tecnico ben definito – ha continuato Tare –. Con la nostra strategia abbiamo raggiunto risultati importanti in Italia (5 i titoli vinti nell’era Lotito ndr) e a volte anche in Europa. Abbiamo un bilancio sano, non vedo perché cambiare gestione”. Nella passata stagione la Lazio aveva dichiarato di puntare con decisione al quarto posto. Per questo, nonostante la Coppa Italia vinta, l’ultimo campionato, chiuso in ottava posizione, non può soddisfare la società: “Siamo un diesel, all’inizio nessuno ci calcola, ma poi spesso arriviamo dove vogliamo. Non vogliamo nasconderci: la Lazio è una realtà importante, vogliamo arrivare in Champions League, non è un traguardo impossibile”. A giugno i biancocelesti hanno rinnovato il contratto a Inzaghi (nuova scadenza nel 2021), al quale hanno dato ampie garanzie tecniche (Lazzari è un giocatore a lungo chiesto dall’allenatore). Il rapporto fra Inzaghi e il direttore sportivo è da sempre molto solido: “Il mister fa parte della storia di questo club. È stato bravo a dimostrare che avevamo visto giusto quando lo abbiamo scelto come tecnico”.

MILINKOVIC – Il mercato della Lazio è però legato a doppio filo al futuro di Milinkovic: se il serbo dovesse partire i biancocelesti non sarebbero solo chiamati a rimpiazzarlo, ma avrebbero la possibilità, con i soldi incassati, di puntellare la squadra in altri reparti: “Sergej ha rinnovato con noi meno di un anno fa – ha spiegato Tare –. Se dovessero arrivare proposte indecenti, possono essere prese in considerazione. Società e giocatore però sono contenti di proseguire il rapporto di collaborazione”. Per la Lazio, insomma, la situazione ideale, perché comunque vada sarà soddisfatta. E nel frattempo è pronta ad accelerare sul mercato, indipendentemente da Milinkovic.

Fonte: GAZZETTA.IT


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