Marquez e Rossi, disgelo. Giusto darci la mano

Pubblicato 12 aprile 2019

MotoGP Marquez e Rossi d’accordo: “Giusto darci la mano in Argentina”

I due campioni e il gesto distensivo nel retro dello scorso GP: “È stato un bel momento, arrivato dopo una bella gara di entrambi”. Il pesarese: “Lui ad Austin ha numeri incredibili, ma non per questo parti da casa dicendo che non puoi fermarlo: è dura, ma cerchi sempre un modo per batterlo”

11 aprile 2019 – Austin (Texas, Usa)

Per la terza tappa del mondiale 2019 la MotoGP fa visita nel feudo di Marquez, dove il campione del mondo spagnolo sa solo vincere, cosa che fa da ben sei anni di fila. “Questa è un’ottima pista per me – dice Marc -, ma è anche molto difficile, sconnessa, con molti punti difficili in frenata e anche molto faticosa fisicamente, ma non è una cosa che mi preoccupa pensando all’intervento alla spalla in inverno perché sono ben preparato: ci arriviamo in ottima forma, mi sento molto a mio agio sulla moto, ma vediamo perché qui non è mai facile e dovremo anche verificare come sarà il nuovo asfalto. Cercheremo semplicemente di non fare cose folli, vedremo come evolve il metro perché sabato è prevista pioggia, e soprattutto dovremo capire come si comporteranno gli altri”. Poi allo spagnolo viene lanciata quasi una sfida, quella di vincere dall’ultima posizione: “È una cosa che non vorrei provare, già l’anno scorso sono partito dalla seconda fila per una penalizzazione, ma spero stavolta di avere gli altri comunque lontani”.
LA STRETTA — Poi Marc commenta il distensivo saluto con il rivale Rossi prima del podio dello scorso GP, in Argentina: “Era un buon momento per farlo, è stata una cosa spontanea, come dare un bacio a una ragazza, un trasporto. È arrivato dopo una bella gara di entrambi ed è stato un bel momento, ma io non avevo mai avuto problemi”. D’accordo anche Rossi: “Sì, è stato un bel momento, in cui mi sono anche congratulato con lui perché aveva fatto una gara molto veloce. A me le cose piacciono così, spontanee, a comando non ha senso”.
ROSSI — Reduce dal positivo 2° posto di Termas de Rio Hondo, Valentino ha assaporato le buone sensazioni di quella prestazione per farne tesoro: “Una delle cose migliori di centrare un 2° posto è la settimana successiva perché ti porti dietro la felicità del risultato – dice Vale -. Qui cercheremo di continuare, è uno dei tracciati più tecnici, lunghi e difficili, ma qui la nostra moto non si comporta male e vedremo di fare del nostro meglio e capire nel modo migliore il tracciato, dove con l’asfalto non è mai facile”. Marquez è il candidato numero 1 per la vittoria, ma Vale non parte rassegnato. “Battere Marc qui? I numeri dicono che qui lui è imbattibile e potrebbe essere devastante, però non parti mai da casa dicendo che non puoi battere qualcuno: devi cercare sempre di trovare il modo di farcela e concentrarti su te stesso ed è quello che faremo”.
Fonte: GAZZETTA.IT

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vicinivicini
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