Mancini: Emozione Bologna E non c’è tempo da perdere

Pubblicato 7 settembre 2018

Italia, Mancini: “Un’emozione tornare a Bologna. Formazione? Già decisa”

Il c.t. della Nazionale alla vigilia della sfida di Nations League contro la Polonia: “Credo sia sempre meglio giocare per i tre punti piuttosto che giocare amichevoli”. Su De Rossi: “Non abbiamo bisogno di chiamarlo perché lo conosciamo benissimo”

06 settembre 2018 – Bologna

Il Mancio a casa sua. E’ un nuovo inizio. L’inizio di tutto dopo l’anno zero post non-Mondiale: “In un girone a tre non si può sbagliare. E non abbiamo tempo da perdere, dobbiamo cercare di fare il più possibile, seppure non sia semplice. Qualche problema c’è, ma va bene così. È un torneo che ci può dare delle soddisfazioni”.

ATTACCARE — La mentalità deve essere chiara fin da subito. “Dobbiamo giocare per attaccare e vincere. Speriamo di farlo più in fretta possibile, l’Italia non si è qualificata non facendo gol alla Svezia, alle volte capita di non segnare le occasioni”. Bologna fu il suo inizio da calciatore in serie A, adesso lo battezza per l’azzurro. “Quando ho esordito da calciatore qui a Bologna ero molto emozionato, avevo poco più di 16 anni e in quegli anni trovare spazio a quell’età era dura. Giocare la mia prima partita ufficiale con la Nazionale qui sarà un’emozione speciale e particolare. Marino Perani è colui che mi ha preso qui da ragazzino, Tarcisio Burgnich il tecnico che mi ha fatto esordire in A. Sono state due persone molto importanti per la mia vita e non smetterò mai di ringraziarli”.

BALO E FORMAZIONE — Polonia e Portogallo, non due squadre da sottovalutare. “Credo sia meglio giocare per i tre punti, rispetto alle amichevoli. Credo possa servire a noi, abbiamo tanti ragazzi giovani. Sono giocatori abbastanza esperti, è una cosa positiva. Ci sono in ballo tre punti importanti. Balotelli? Mi preoccupano quelli che han giocato meno in questo inizio di stagione. Dopo tre giornate i calciatori non sono al massimo della condizione. Giocando due partite in tre giorni faremo dei cambi. La formazione l’ho già decisa, ma prima mi sembra giusto che la sappiano i giocatori. Dopo che l’avrò detta, domani, l’avrete anche voi”. Risata. E si ri-parte.
POLONIA — L’avversaria, ora. “L’abbiamo guardata sì, la Polonia” – continua Mancini – “Ha giocatori di qualità, è una delle squadre migliori d’Europa, ha giocatori di talento che giocano in giro per l’Europa. Lewandowski, Milik e tanti altri: il nostro obiettivo è andare al prossimo Europeo: confrontarci con squadre più avanti di noi è importanti per capire a che punto siamo”.
Fonte: LA GAZZETTA DELLO SPORT

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