Le big hanno perso il gol L’anno scorso? 14 in più!

Pubblicato 6 settembre 2018

Serie A, le big hanno perso il gol. L’anno scorso erano 14 in più

Prime tre giornate povere di reti per Juve, Napoli, Inter e Lazio (e così pure per il Milan che però quest’anno ha disputato una partita in meno) che hanno segnato di meno rispetto all’avvio di campionato della scorsa stagione. Solo la Roma inverte la tendenza, ma ha giocato una partita in più

05 settembre 2018 – Milano

Dopo 270 minuti di gioco è ora di tirare le somme di questo primo scampolo di campionato. CR7, si sa, è rimasto a secco: per ora si deve accontentare dei 23 tiri totali contro Chievo, Lazio e Parma. Il fenomeno portoghese avrà tempo per invertire la rotta e dimostrare di essere decisivo anche in Italia. Ma quello che sorprende è che anche “l’effetto CR7” sulle big stenta a decollare: rispetto alle prime tre giornate di campionato della stagione 2017/18 le big italiane hanno segnato ben 14 gol in meno. Sembra quasi che lo sbarco dell’alieno le abbia intimorite, concentrando l’attenzione più sulla fase difensiva che su quella offensiva.
JUVE — Gli uomini di Allegri hanno affrontato anche quest’anno un debutto piuttosto soft, ma Chievo, Lazio e Parma hanno fruttato “solo” 7 gol rispetto ai 10 dell’avvio con Chievo, Genoa e Cagliari della scorsa stagione. Di questi tempi Dybala era già a quota 5, con una tripletta a Marassi. Quest’anno, invece, l’argentino ha collezionato già due panchine e la porta sembra un lontano miraggio e CR7 è in cerca della sua prima gioia italiana. La Juve si affida così ai suoi centrocampisti: i gol di Matuidi, Kedhira e Pjanic parlano chiaro.
NAPOLI — Il Napoli di Ancelotti ha segnato 4 gol in meno rispetto a quello di Sarri e ne ha subiti 4 in più. Lazio, Milan e Samp non sono Verona, Atalanta e Bologna, ma la disfatta di Marassi suona come un campanello d’allarme, soprattutto per quanto riguarda la fase realizzativa. Mertens & C. sono avvisati.
INTER E LAZIO — Ad inizio settembre 2017 la prima Inter di Spalletti veleggiava a punteggio pieno con 8 gol all’attivo, 5 dei quali portavano la firma di Mauro Icardi. Questo settembre ha un sapore molto diverso: 4 punti e 5 gol. Capitan Maurito deve ancora trovare il feeling con la porta e l’Inter arranca a 4 punti. Ma la big che ha iniziato nel peggiore dei modi la stagione è sicuramente la Lazio di Simone Inzaghi, complice un calendario tutto in salita: 3 punti raccolti nell’ultima giornata con il Frosinone e solamente 2 gol realizzati, rispetto ai 6 dell’anno scorso. Immobile è fermo a una rete, troppo poco rispetto al poker delle prime tre giornate della scorsa Serie A.
MILAN E ROMA — Milan e Roma non possono essere considerate a tutti gli effetti in questa particolare analisi perché entrambe, in anni diversi, hanno disputato solo 2 gare su 3. I rossoneri, infatti, seppur seguendo il trend attuale delle altre big, devono ancora recuperare la sfida col Genoa della prima giornata, mentre i giallorossi l’anno scorso avevano saltato la partita con la Samp. La squadra di Di Francesco resta comunque l’unica che sembra invertire la tendenza perché dopo 3 gare nel 2017-2018 aveva realizzato solo 2 gol mentre quest’anno Dzeko e compagni sono già a 5.
Fonte: LA GAZZETTA DELLO SPORT

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