La Fiorentina vince e diverte: Simeone e Sottil piegano il Chivas

Pubblicato 17 luglio 2019

La Fiorentina vince e diverte: Simeone e Sottil piegano il Chivas

Due figli d’arte in gol al debutto nella International Champions Cup: battuti 2-1 i messicani. Commisso spavaldo: “Vogliamo competere con le prime”

17 luglio New York

Nel debutto della Viola di Rocco Commisso nella International Champions Cup a Chicago il succo è questo: la Fiorentina che non vedremo mai in campionato, zeppa di giovani (con i soli Dragowski, Ceccherini, Benassi, Simeone e Saponara fra i nomi di grido) e con un paio di settimane di allenamenti nelle gambe, batte il Chivas Guadalajara che domenica comincerà l’Apertura della Liga messicana e dunque molto più avanti nella preparazione. Vince per 2-1 (ma i gol potevano essere di più) e lo fa in rimonta, dopo che il tiro di Lopez da oltre venti metri al 25’ spiazza Dragowski per una sfortunata deviazione di Ceccherini.

IL MARCHIO DI MONTELLA – Sul gioco dei gigliati c’è già il marchio di Montella. Non quello delle ultime sette giornate del campionato scorso, quando la squadra era depressa e impaurita; sembra quello degli anni d’oro dell’Aeroplanino quando faceva volare la Viola. Chiesa e Milenkovic sono arrivati na Chicago solo nel pomeriggio e per questo si sono accomodati in tribuna. Insomma, per il momento questa è soprattutto la Fiorentina dei giovani della Cantera, molti dei quali difficilmente saranno nella rosa. Tra questi spiccano l’altro figlio d’arte, Sottil, il gioiellino del Bari Castrovilli, classe ’97 e Vlahovic. A centrocampo ci sono anche il francese Eysseric e l’uruguaiano Cristoforo, che da mesi hanno le valigie pronte e sigillate.

BUON GIOCO – Il gioco, però, è piacevole. Quello di Montella, appunto: palleggio, possesso, squadra alta, recuperi e polmoni e le gambe sembrano già girare. Nei primi minuti tre cross di Castrovilli da destra mettono in difficoltà la difesa del Chivas. A sorpresa però, a passare in vantaggio è il Chivas con Lopez. La reazione della Fiorentina non si fa attendere. E al 27′ raddrizza l’incontro con un guizzo di testa del Cholito Simeone servito su punizione. Poco dopo, un suo destro a giro trova pronto Rodriguez. Al 32’ è Benassi a raccogliere l’invito di Eysseric, ma tira sul portiere. Poi, al 35’, un altro un episodio sfortunato per la Viola: l’arbitro fischia un penalty per un fallo di mano di Terzic. Dal dischetto Pulido, dopo una rincorsa bizzarra con balzello vicino al pallone, tira su Dragowski, comunque bravissimo a non farsi ingannare.

CI PENSA SOTTIL – Nel corso del 2° tempo si svuotano le panchine. Ma prima dei cambi Sottil (7’) realizza il 2-1: finta in area dalla destra e rasoiata di mancino a girare che s’infila sul palo opposto. Un bel gol. Subito dopo (12’) Simeone cavalca verso la porta ma si allunga il pallone sul più bello. Ora in campo ci sono le seconde linee, ma la Fiorentina sale ancora. I protagonisti diventano Saponara e Vlahovic. Su un’imbeccata del centrocampista ex Empoli, Milan e Samp, il serbo face partire una sberla di sinistro di prima intenzione che si schianta sull’incrocio dei pali. ED è sempre lui a rendersi pericoloso in un altro paio di occasioni. Il Chivas, sul finale, avrebbe pure l’opportunità del pari (bravo Dragowski), ma non se lo sarebbe meritato.

LE PAROLE DI COMMISSO – Nell’intervallo ha parlato il neo patron della Viola Rocco Commisso che ha ribadito l’intenzione di riportare la Fiorentina nell’élite del calcio italiano: “Vogliamo competere con le prime della classe e tornare a essere una delle sette sorelle”.

Fonte: GAZZETTA.IT


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