La Fiorentina soffre, poi ci pensa Benassi

Pubblicato 3 settembre 2018

La Fiorentina soffre, poi ci pensa Benassi

Arrivati allo stadio scortati da un corteo di tifosi, i viola hanno faticato con l’Udinese. Pioli corre ad abbracciare l’autore del gol

Una grande intuizione di Chiesa e il destro in contro tempo di Benassi. Basta un lampo alla Fiorentina per cercare e trovare la seconda vittoria consecutiva in campionato, dopo le sei reti rifilate al Chievo nella gara d’esordio. Con l’Udinese, avversario più chiuso rispetto ai friulani, i viola hanno sofferto a impostare il proprio gioco e dopo un avvio brillante e generoso, si sono dovuti scontrare con la fisicità dei bianco neri che hanno chiuso quasi tutti gli spazi agli uomini di Pioli. Eppur soffrendo, i viola al 73’ sono riusciti a sbloccare una gara che fino a quel momento non vedeva soluzioni. L’abbraccio di Pioli all’autore del gol travolto letteralmente dai tifosi e dai compagni è l’immagine di una squadra compatta che aveva bisogno di un ulteriore sorriso al termine di una sfida dove la tifoseria si è mostrata compatta dall’inizio alla fine.

Circa 700 tifosi avevano scortato con motorini, cori e fumogeni il pullman della Fiorentina dall’albergo del ritiro fino allo stadio. Un incontro tra capi ultras e giocatori prima del match. Sugli spalti poi nessun coro all’indirizzo della proprietà, come accaduto nella gara d’esordio col Chievo, ma voglia di compattezza da parte degli oltre 30 mila spettatori presenti.

La risolve Benassi, dunque. Che in due gare ha messo a segno tre reti e che pare rigenerato dal 4-3-3 di Pioli che gli permette di potersi inserire con grande facilità. Parte del merito del gol, comunque, se lo prende Chiesa: il figlio d’arte, sugli sviluppi di un calcio d’angolo a favore dell’Udinese, conquista un pallone e lancia Benassi con una parabola perfetta. Altra vittoria e punteggio pieno, dunque, per i viola. Il tecnico aveva confermato gli undici titolari visti nella prima uscita stagionale con Veretout ancora squalificato. Dopo un primo tempo degno per due occasioni, quelle di Eysseric su punizione (a lato) e di Biraghi che di destro manda alto, nella ripresa entra subito Dragowski al posto di Lafont che accusa un infortunio alla caviglia. La gara è bloccata, anche se l’Udinese non spaventa quasi mai i viola. Al 63’ esce Eysseric per far spazio a Pjaca e al 73’ arriva la rete della vittoria. C’è spazio anche per Dabo nel finale, al posto di Gerson. Ma il massimo pressing dell’Udinese non produce nessun effetto e la Fiorentina può festeggiare. Adesso la sosta per le nazionali (in tribuna, oltre ad Andrea Della Valle, presente anche il c.t. Mancini). Poi la ripresa del campionato, il 16 settembre, al San Paolo contro il Napoli.

Fonte: LA REPUBBLICA


Tags: ,



Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Riepilogo
Recensito da
vicinivicini
Data revisione
Articolo
La Fiorentina soffre, poi ci pensa Benassi
Rating dell'autore