Il tris di Ewan nel giorno dell’apoteosi di Bernal

Pubblicato 29 luglio 2019

Il tris di Ewan nel giorno dell’apoteosi di Bernal

Sui Campi Elisi l’australiano batte Groenewegen e Bonifazio. Per Sagan la settima maglia verde. Bardet re della montagna

28 luglio Milano

L’australiano Caleb Ewan vince in volata l’ultima tappa del Tour de France numero 106, che consacra Egan Bernal davanti a Geraint Thomas e Steven Kruijswijk. Il 25enne della Lotto-Soudal, sul tradizionale traguardo dei Campi Elisi batte l’olandese Dylan Groenewegen e Niccolò Bonifazio e centra il 3° successo.

Negli ultimi 300 metri, Ewan passa dai 55,2 orari alla punta di 65,8 per andare a cogliere un successo australiano che non arrivava da McEwan 2002. Era dal 2004, con Tom Boonen, che un debuttante al Tour non vinceva a Parigi. Peter Sagan, oggi 10°, porta a casa la settima maglia verde (classifica a punti). Per Romain Bardet, molto deludente in classifica, la consolazione della maglia a pois della classifica a punti.

L’ESEMPIO DI VINCENZO – In fase di preparazione della volata, nelle retrovie, ancora una volta Vincenzo Nibali ha dimostrato la sua caratura di campione. Con Colbrelli staccato per problema meccanico, è stato proprio lo Squalo a lasciarsi sfilare (unico tra i Bahrain-Merida) tra le ammiraglie come un gregario qualunque per riportare davanti il compagno.

EGAN E LA STORIA – Bernal scrive una pagina importante della storia della Boucle. Con 22 anni e 196 giorni è il terzo più giovane re del Tour. Il più giovane è il francese Henry Cornet nel 1904: 19 anni e 355 giorni. Poi un altro francese, Francois Faber nel 1909: 22 anni e 197 giorni. Bernal è anche la prima maglia gialla sudamericana e la terza extra-europea dopo Lemond (Usa, 1986) e Cadel Evans (Aus, 2011). Nel centenario della maglia gialla, la più giovane maglia gialla.

FESTA PINARELLO – Con Bernal e Ineos fa festa anche la Cicli Pinarello. L’azienda trevigiana è al 15° Tour vinto, record assoluto: Delgado 1988, Indurain dal 1992 al 1995, Riis 1996, Ullrich 1997, Pereiro 2006, Wiggins 2012, Froome 2013 e dal 2015 al 2017, Thomas 2018, Bernal 2019. Fausto Pinarello ha portato i due telai gialli questa mattia direttamente da Treviso. Una bici se la porterà a casa Egan, l’altra tornerà in Italia e finirà nel museo dell’azienda.

GLI ITALIANI – Il Tour si chiude con 3 successi dei nostri corridori: Elia Viviani (4a tappa) in volata a Nancy davanti a Kristof, Ewan e Sagan; Matteo Trentin, solo a Gap (17a) e Vincenzo Nibali con il colpaccio di sabato nell’ultima tappa alpina, a Val Thorens.

Fonte: GAZZETTA.IT


Tags: , , , ,



Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Riepilogo
Recensito da
vicinivicini
Data revisione
Articolo
Il tris di Ewan nel giorno dell’apoteosi di Bernal
Rating dell'autore