Ecco come lo sconosciuto Ruiz ha demolito il campione Joshua

Pubblicato 3 giugno 2019

Boxe, incredibile a New York: Andy Ruiz mette ko Joshua alla 7a ripresa, è lui il nuovo campione dei pesi massimi

Al Madison Square Garden un incontro che passerà alla storia: il pugile messicano riesce a mandare al tappeto quattro volte il detentore delle corone IBF, WBA, WBO e IBO e conquista tutti i titoli contro ogni pronostico. Per l’ex campione inglese è la prima sconfitta in carriera, ma è durissima e ne compromette l’immagine. Ecco il racconto di un match epico

L’arbitro gli chiede di fare un passo in avanti, lui quasi indietreggia, si appoggia alle corde: è il segno della resa, è una delle più grandi sorprese nella storia della boxe. Impossibile descrivere diversamente quanto accaduto questa notte al Madison Square Garden di New York, dove Andy Ruiz junior ha battuto per ko in sette riprese il campione dei pesi massimi Anthony Joshua, fino a ieri detentore dei titoli mondiali IBF, WBA, WBO e IBO. Un verdetto totalmente inaspettato: basti pensare che alla vigilia del match le scommesse vertevano tutto sul numero di riprese che il californiano di origini messicane sarebbe riuscito a strappare al campione inglese, all’esordio in terra americana. Le immagini, poi, dicevano il resto: grasso, tarchiato, più sgherro da pub che atleta Andy Ruiz (32 vittorie – 21 per ko – e un sconfitta in carriera), che ha faticato non poco a rimanere nei limiti del peso consentito; alto, scultoreo, elegante, imbattibile il campione del mondo, finora 22 vittorie (21 per ko) in 22 incontri.

Oltre ai numeri, oltre all’evidenza dei corpi, c’era anche un altro fattore a far pendere ogni tipo di pronostico per la star Joshua, che fino a un mese fa avrebbe dovuto difendere le sue quattro corone dagli assalti di Jarrell Miller. Il pugile statunitense, però, è stato trovato positivo a una sostanza vietata ed è stato squalificato il 17 aprile scorso. Da allora gli agenti di Joshua hanno lavorato sodo per riuscire a trovare uno sfidante all’altezza e quando esattamente un mese fa è stato ufficializzato l’incontro con Ruiz, in molti nel mondo della boxe hanno criticato aspramente la scelta. Il messicano era giudicato inadatto per un match di tale levatura, il campione del mondo accusato di aver organizzato una difesa semplice, giusto per soddisfare i suoi tanti tifosi che da troppo tempo aspettano di vederlo combattere.

Con questi presupposti, il match di stanotte doveva essere una pura formalità. E invece è entrato di diritto nella storia della boxe. Di studio le prime due riprese: Joshua a saltellare pigro e mettere sporadici e innocui jab, Ruiz a cercare di fermarlo con il classico stile messicano fatto di attacchi a testa bassa e tanto coraggio. La terza ripresa ha ripagato chi, in Europa, si è svegliato nel cuore della notte per assistere al combattimento. E che per un momento ha pensato di ritornare a dormire: è successo quando a un terzo della ripresa il campione del mondo ha steso Ruiz con un diretto destro al mento. Un colpo alla Joshua, per intenderci, uno di quelli che hanno reso celebre l’inglese. Lì invece è cambiato il match… (segue)

Fonte: ILFATTOQUOTIDIANO.IT


Tags: , , ,



Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Riepilogo
Recensito da
vicinivicini
Data revisione
Articolo
Ecco come lo sconosciuto Ruiz ha demolito il campione Joshua
Rating dell'autore