Chiappinelli, che favola! Bronzo nei 3000 siepi

Pubblicato 10 agosto 2018

Europei atletica, Chiappinelli bronzo nei 3000 siepi, Desalu 6° nei 200

A Berlino clamoroso 3° posto in 8’35”81 del 20enne. Fausto demolisce ancora il proprio personale chiudendo il mezzo giro di pista in 20”13 nella finale vinta dal turco Guliyev in 19”76. Grenot fuori dalla finale dei 400 con un deludente 51”54. Tamberi avanza nell’alto

Mentre, lentamente, lo stadio va riempendosi e i cori accompagnano ogni movimento giù nella fornace bollente della pista, le acrobate dell’asta scendono in pedana. Sarà una lunga maratona..
3000 SIEPI — Clamoroso bronzo di Yohanes Chiappinelli nei 3000 siepi vinti dal francese Mahiedine Mekhissi-Benabbad. L’azzurro sale sul podio in 8’35”81, preceduto solo dal francese (8’31”66), primatista europeo, e dallo spagnolo Fernando Carro (8’34”16). “Non ci credo ancora – ha detto il 20enne a Rai Sport -, ci speravo ma non fino a questo punto. Il mio obiettivo era quello di andare in finale. Ho attaccato, sapevo che dietro avevo avversari che potevano rientrare ma per fortuna ce l’ho fatta. Ho adottato una tattica un po’ diversa, sono stato più prudente rimanendo in gruppo per poi provare ad aumentare il ritmo: è stata una decisione azzeccata”. Ahmed Abdelwahed, l’altro azzurro in gara, chiude 13° in 8’44”77.
200 UOMINI — Eseosa Fausto Desalu, l’unico azzurro qualificato, chiude 6° in 20”13 demolendo il suo personale. Gara vinta dal turco Ramil Guliyev con un clamoroso 19”76, a 4/100 dal record europeo di Pietro Mennea. Argento al britannico Nethaneel Mitchell-Blake (20”04), bronzo per lo svizzero Alex Wilson. “Pensavo di essere andato più piano, ho visto gli altri andare via e pensavo fosse finita – ha detto Desalu, che aveva corso la semifinale in 20”35 -. Non me l’aspettavo, non credevo di poter reggere così bene. Ho fatto un bel passo avanti, la dice lunga per il futuro: voglio entrare nella storia”.
400 DONNE — Missione, invece a cui non hanno ottemperato le Maria Benedicta Chigbolu e Libania Grenot nei 400. La prima, partita a spron battuto, si è spenta sul rettilineo d’arrivo, siglando un modesto 52”26. La seconda, campionessa continentale uscente, dopo aver illuso di riuscire nell’impresa di agguantare la terza finale consecutiva, negli ultimi 20 metri ha letteralmente tirato il freno a mano, andando così a sprecare l’ennesima occasione. Per lei un terzo posto (51”54) che non è bastato per continuare sogni di gloria. Fuori per quattro miserabili centesimi bagnati da tante lacrime… “Ero in ottima forma, ma devo smaltire il grande lavoro di questi mesi. Non so darmi pace”. Evidentemente qualcosa non ha funzionato nella programmazione.
SALTO IN ALTO — Missione compiuta, invece per Gianmarco Tamberi. Il 2.25, scavalcato al secondo tentativo, basta e avanza per agguantare la finale. Nulla da fare, invece, per Marco Fassinotti, fermatosi a 2.21. Con questa misura entrano altri tre atleti, ma con un salto in meno nel carniere. “Ringrazio lo staff medico – le parole di Fassinotti – ho male a un piede e ho gareggiato male”. Più che soddisfatto Tamberi: “Prima tappa superata. Io in qualificazione faccio sempre fatica. Affrontiamo la finale concentrati e tirare fuori gli attributi”.
100 OSTACOLI — Contemporaneamente, in fondo al rettilineo, altre leggere gazzelle si stanno preparando. Davanti hanno dieci ostacoli che le separano da una finale che dovranno guadagnarsi danzando. Passano le prime due di ogni semifinale, più due ripescaggi. Luminosa Bogliolo non aveva molte possibilità. E così è stato. Con 13”05, comunque ha svolto egregiamente il suo compito. L’oro è andato alla bielorussa Elvira Herman (12”67) davanti alle tedesche Pamela Dutkiewicz (12”72) e Cindy Roleder (12”77).
400 OSTACOLI — Il 22enne norvegese Karsten Warholm, già campione iridato di Londra 2017, invece, non sbaglia nulla nel giro con barriere. Già al via è davanti a tutti. All’ingresso del rettilineo finale sembra pagare un poco la sfrontatezza, insidiato dal turco Copello. Tutto inutile, però. Warholm trova, non si sa dove, le residue energie per respingere l’assalto e vince con un grandissimo 47”64, record europeo under 23. Alla sue spalle Copello, pur al record nazionale (47”81) deve accontentarsi della seconda piazza.
LE ALTRE FINALI — Doppietta greca nel salto con l’asta donne: oro a Ekaterini Stefanidi (4.85, nuovo record dei campionati), argento a Nikoleta Kiriakopoulou (4.80) , bronzo alla britannica Holly Bradshow (4.75). Germania show nel giavellotto uomini: vince Thomas Röhler davanti a Andreas Hofmann. Bronzo all’estone Magnus Kirt.
Fonte: LA GAZZETTA DELLO SPORT

Tags: , , ,



Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Riepilogo
Recensito da
vicinivicini
Data revisione
Articolo
Chiappinelli, che favola! Bronzo nei 3000 siepi
Rating dell'autore