Branchini avvisa il Napoli;Benitez non è più felice

Pubblicato 27 marzo 2015

La Juve e il sogno Falcao. L’agente Branchini: “In estate ci riproviamo”

L’agente ospite di GazzettaTv: “In estate siamo andati vicini a una bella operazione, a luglio vediamo cosa succederà…”. E su Benitez: “Ho l’impressione che abbia perso la felicità di allenare il Napoli. Vedo tutti gli scenari possibili”. Sulla cancellazione dell’albo degli agenti: “La Fifa è senza decenza”. Sul mercato: “Per Sirigu niente Roma. Ma occhio a Mandzukic”

Il sogno che ritorna. O che, forse, non è mai tramontato. Il sogno è quello di Radamel Falcao, vicinissimo questa estate al trasferimento alla Juventus prima dell’inserimento del Manchester United. “Sì, ci siamo andati davvero molto vicini: stava per realizzarsi una reale opportunità, una bella operazione che abbiamo cercato di sfruttare con i dirigenti della Juventus, poi è arrivata l’offerta irrinunciabile del Manchester United e visti i costi elevatissimi non è stato possibile il suo arrivo in bianconero”. Si parte da qui. Dal retroscena raccontato da Giovanni Branchini, agente del centravanti colombiano, ospite di CalcioMarket a GazzettaTv. Un retroscena che non sa, però, soltanto di passato. Perché il feeling non è mai terminato, Falcao è scontento a Manchester, e allora ecco che la storia tra la Juventus e Falcao non sembra proprio finita. “Vediamo cosa succederà a luglio – così Branchini -: magari ci riproviamo”.
IL NAPOLI — Non solo Falcao. Con Branchini si parla anche del Napoli, della Juventus, dei possibili calciatori che in estate potrebbero arrivare in Serie A, del mercato degli allenatori. Partendo proprio da un osservato speciale: Rafa Benitez. “Benitez a Napoli non è più felice”. Non usa tanti giri di parole, intervenuto su GazzettaTv: “Ho l’impressione che abbia perso la felicità di allenare gli azzurri. Non voglio giudicarlo, ma penso che abbia avuto un parco giocatori di primissimo piano. Andrà via a giugno? Tutti gli scenari sono ancora possibili”. Sulla posizione di Garcia sottolinea come “la società sta facendo quadrato intorno a Garcia”, mentre sul futuro di Guardiola: “L’interesse del Manchester City dura da alcuni anni. Pep ha un contratto anche per la prossima stagione con il Bayern Monaco ed è intenzionato ad onorarlo”.
MARCHISIO — Il tema del giorno è l’infortunio di Marchisio con la Nazionale. “E’ difficile per la Juventus trovare un suo sostituto – commenta Branchini -. Claudio è l’emblema del calciatore moderno: riesce a coniugare lo spirito operaio del centrocampista con doti realizzative da attaccante. Affronterà questo recupero con la professionalità che ha sempre dimostrato e confido possa tornare presto in campo”.
LA RIFORMA — Branchini ci va giù pesante sulla deregulation della Fifa e sulla cancellazione dell’albo degli agenti. “Non c’è più un minimo brandello di decenza della Fifa – attacca -. Hanno deciso di annullare tutto, dispiace che una tematica così complessa sia stata abolita senza buonsenso. Davanti ad un iniziale disinteresse di tutte le Federazioni e le Leghe in merito all’assurda decisione della Fifa di abolire l’albo degli agenti. Si torna all’antico. Negli anni Novanta in Italia ci chiamavamo già procuratori sportivi. Ci attendiamo di leggere un regolamento migliorativo rispetto a quanto aveva espresso la Fifa, altrimenti una deregulation totale. Spesso non si sottolinea l’impegno sportivo e umano dei procuratori. La nostra professione non tocca solo cifre e compensi. Iafa? Rispetto il lavoro di un collega come Dario Canovi, ma bisogna essere realisti: il governo italiano non potrà occuparsi di tutto ciò perché ci sono cose molto più importanti”.
SIRIGU — Il portiere del Psg è tra i suoi assistiti: “Mi sento di smentire le voci che lo accostano alla Roma. Il Psg pochi mesi fa gli ha rinnovato il contratto, manifestando grande stima e fiducia nei suoi confronti”.
MILAN — E sul momento del Milan la pensa così: “Il club è di Silvio Berlusconi al 100% da quasi trent’anni. E’ difficile alzare la testa e ripartire nei momenti di difficoltà. Gli infortuni e le problematiche che tutti conoscono stanno pesando sui rossoneri”. Capitolo De Sciglio: “Da martedì tornerà ad allenarsi con la squadra. Gradualmente tornerà nel gruppo e protagonista. Nell’ultimo anno e mezzo la carriera di Mattia è stata costellata da infortuni, che ne hanno impedito l’impiego con continuità. Oltretutto quando si gioca in un organico che stenta, si fa più fatica ad emergere”.
RONALDO E MANDZUKIC — C’è spazio per un amarcord. L’acquisto dell’allora Inter di Massimo Moratti di Ronaldo (48 miliardi di vecchie lire al Barcellona). “Fu una trattativa clamorosa perché sembrava difficile poter togliere Ronaldo al Barcellona – racconta Branchini -. Il contratto era molto articolato, differentemente da quanto predispone la legge in Spagna, che rese possibile la partenza di Ronaldo verso l’Inter. Avevamo una clausola per il rinnovo, con una clausola per la rescissione del contratto di Ronaldo che alla fine venne usata per il suo passaggio all’Inter. Avevamo l’accordo con il Barça, ci avevano dato la loro parola, ma alla fine non venne messo nero su bianco”. E chiude aprendo una finestra sul futuro: “Mandzukic ha avuto molte richieste dall’Italia e ha molto mercato, anche se appare inamovibile all’Atletico Madrid”.
Fonte: LA GAZZETTA DELLO SPORT

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