Binotto: “Vettel vincitore morale”. Wolff: “La regola c’è”

Pubblicato 10 giugno 2019

Binotto: “Vettel vincitore morale”. Wolff: “La regola c’è”

Il team principal Ferrari: “Altri episodi di gara sono stati giudicati in modo diverso, meritavamo di più”. Il capo Mercedes: “Bisogna lasciare una macchina di spazio, sono cose che fanno discutere come nel calcio”

9 giugno Montreal

“Il vincitore morale è Sebastian Vettel: non siamo noi a decidere, ma penso si possa avere un’opinione diversa rispetto a quella della giuria. Ci sono state altre situazioni di gara come quella di oggi e il giudizio è stato diverso, quello è rammarico: meritavamo qualcosa di più del risultato reale”. È ovviamente deluso Mattia Binotto. Il team principal della Ferrari non ha ovviamente condiviso la penalità di 5” inflitta al tedesco costata la vittoria a Seb.

NIENTE DI INTENZIONALE – “Vettel è molto arrabbiato – ha proseguito Binotto – abbiamo cercato di calmarlo e si è già calmato, ed è giustificato. Chiunque nella situazione avrebbe fatto così, ha dato il massimo. In quel momento esci di pista, nel tornare in pista non c’era nulla di intenzionale. Non aveva alternative”.

RITMO – Poi Binotto cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno: “Abbiamo ritrovato ritmo, abbiamo fatto la pole ieri e fatto una bella gara oggi, siamo tornati competitivi e torniamo a casa motivati forse ancor più di prima e sappiamo che ci sono tante gare per dimostrare il nostro valore. Dobbiamo guardare il futuro con voglia di far bene, avremo altre gare difficili: per noi è importante migliorare e provare a vincere”.

PARLA WOLFF – Il team principal della Mercedes Toto Wolff la giudica così: “C’è una regola e questa regola dice che si deve lasciare una macchina di spazio. Ma noi vogliamo vedere la lotta, è una situazione che dal punto di vista della Mercedes è 60-40% ma se fossi un tifoso italiano, della Ferrari o anche Sebastian Vettel lo vedrei 40-60%: abbiamo molta discussione come nel calcio”. “Capisco la frustrazione di Sebastian, lui ha vinto la gara in pista – ha proseguito ai microfoni di Sky Sport – così è la vita, ci sono decisioni contro di te e a favore tuo. Vogliamo vedere una lotta dura, ma c’è una regola: è molto difficile interpretarla in un senso che piace a tutti e oggi abbiamo una situazione che piace alla Mercedes e non piace alla Ferrari, gli steward comunque sono professionali e con molta esperienza”.

Fonte: GAZZETTA.IT


Tags: , , , , , ,



Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Riepilogo
Recensito da
vicinivicini
Data revisione
Articolo
Binotto: “Vettel vincitore morale”. Wolff: “La regola c’è”
Rating dell'autore