Aubameyang è il re del gol E pensare che era del Milan

Pubblicato 30 novembre 2015

Aubameyang, 25 gol in 22 gare: nessuno come lui. E pensare che era del Milan…

L’attaccante del Borussia Dortmund è il capocannoniere della Bundesliga con 17 reti ed è in testa alla classifica della Scarpa d’Oro: segna più di Lewandowski, Neymar e Ronaldo, ha già eguagliato il suo record stagionale. E i rossoneri, 4 anni fa, lo diedero via a quasi 2 milioni

Gli ultimi due gol segnati da Pierre-Emerick Aubameyang danno l’idea di cosa, anzi, chi sia diventato: pallonetto morbido a scavalcare il portiere in uscita, col destro; scatto bruciante per superare il difensore palla al piede e diagonale di sinistro. Se comprate Fifa16 e scegliete il Borussia Dortmund, lo vedrete ancora esultare sfoderando la maschera di Spider-Man. Lui, nel frattempo, si è aggiornato: ha giocato a Batman e Robin con Reus, ha piazzato il pipistrello supereroe anche sulla sua Porsche e oggi, dopo 25 gol in 22 partite, gli basta correre e sorridere. Forse perché non ha più bisogno di maschere: oggi l’eroe è soltanto lui.
RECORD — La doppietta nel 4-1 allo Stoccarda ha regalato ad Aubameyang un piccolo primato personale: 25 gol in una sola stagione li aveva fatti solo l’anno scorso, ma per centrare il traguardo aveva avuto bisogno di arrivare a maggio. A fine novembre ha già raggiunto se stesso. E superato tutti gli altri: nella classifica della Scarpa d’oro, che tiene conto soltanto delle reti realizzate in campionato, l’attaccante del Dortmund è nettamente in testa a quota 34 punti, frutto dei 17 centri che per ora gli valgono il titolo di capocannoniere moltiplicati per due, il coefficiente della Bundesliga. Da Alex Teixeira (Shakhtar) a Towell (Dundalk) c’è chi ha segnato di più, ma nessuno ci è riuscito nei principali campionati europei, né Lewandowski (fermo a 14), né Neymar, Suarez e Cristiano Ronaldo, né Ibrahimovic o Higuain.
AUTOSTIMA — Un mesetto fa, durante un’intervista a L’Equipe, Aubameyang rivelò al mondo le sue ambizioni: “Se Cristiano Ronaldo può segnare 50 gol in una stagione, perché non posso farlo anche io? Devo andare avanti ripetendomi di poter diventare come Ronaldo e Messi”. Il fatto che la media gol attuale vada nella direzione dei due campioni ovviamente non basta per considerarlo al loro stesso livello, anche perché è arrivato al top solo a 26 anni e fino a poco tempo fa faceva parlare di sé solo per la collezione di auto di lusso, Porsche, Lamborghini, Ferrari e pure una McLaren da 570 cavalli sulla quale sfrecciava per Dortmund. In Germania, per definirlo, usano l’aggettivo “bunt”, che letteralmente sta per variopinto, multicolore. Qui diremmo istrionico.
RIMPIANTO — La sua ascesa è cominciata con Klopp, tanto che nell’anno solare è già a quota 39 gol: quelli della scorsa stagione furono fondamentali per la rimonta europea del Borussia. Non basteranno per paragonarsi a Messi, ma sono sufficienti ai tifosi del Milan, e magari anche ai suoi dirigenti, per rimpiangerlo: il ragazzo del Gabon, che ambisce al Pallone d’oro africano, è cresciuto nel vivaio rossonero, ma in prima squadra non ha mai giocato. Galliani lo ha spedito in giro in prestito ogni anno dal 2008 al 2011, tra Digione, Lille, Monaco e St. Etienne. Poi, alla fine, ha ceduto. E lo ha ceduto. A quasi 2 milioni. Il Dortmund lo ha acquistato a 15 nell’estate del 2013, la scorsa estate ha detto no all’Arsenal che insisteva per averlo e oggi si gode un tesoro che, secondo i media tedeschi, ne vale 60. Crederci, 4 anni fa, era davvero difficile. Per fortuna del Milan, Niang, che sulle belle auto sfrecciava quando era ancora minorenne ed è andato già per due volte in giro in prestito, almeno al momento è ancora un Diavolo.
Fonte: LA GAZZETTA DELLO SPORT

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