Assen, Yamaha a due facce: trionfa Viñales su Marquez, Rossi ancora a terra

Pubblicato 1 luglio 2019

Assen, Yamaha a due facce: trionfa Viñales su Marquez, Rossi ancora a terra

Lo spagnolo si impone davanti a Marquez e Quartararo, con Dovizioso 4°, Morbidelli 5° e Petrucci 6°. Vale a terra in un incidente con Nakagami

30 Giugno Assen

La risposta tanto attesa. Dopo montagne russe, umorali, di rendimento e risultati, Maverick Viñales ritrova il tocco magico e torna a vincere. Lo fa ad Assen, regalando alla Yamaha il primo successo del 2019 e risollevando, sia lo spirito della squadra, sia un trofeo che gli mancava dall’Australia 2018. In palla per tutto il week end lo spagnolo lucida il lato più brillante della sua medaglia e piega Marquez e Quartararo, che gli fanno compagnia sul podio.

MARQUEZ IN CONTROLLO – Viñales ride, ma Marquez non piange: il 2° posto gli vale infatti un allungo nel mondiale, dove si porta a +44 su Dovizioso, 4° dopo una gara complicata per la Ducati, che piazza Petrucci al 6° posto. L’accerchiamento al campione Marquez è stato portato a tappe: inizio di Rins, poi caduto; parte centrale di Quartararo, poi arretrato nell’ultimo terzo di gara; finale di Viñales che nonostante qualche sbavatura porta a casa un successo perentorio. E significativo.

ROSSI NELLA SABBIA – Rossi chiude male un week end nero: finisce a terra per la terza gara di fila, coinvolto in un brutto incidente con Nakagami al 6° giro con i due che rotolano paurosamente nella sabbia della curva numero 8 e il giapponese subito soccorso: per fortuna per lui nulla di serio. Restando in casa Yamaha, buon 5° posto di Morbidelli, risalito alla grande nel finale e capace di infilarsi a cuneo fra le Ducati.

LA GARA – Si parte con temperature meno torride del sabato, vento e con la maggioranza dei piloti che sceglie la media davanti e dura dietro, tranne Rins e Mir (dura-soft) e Marquez (media-soft). Al via scatto Suzuki, con Rins e Mir a fare il ritmo davanti a Quartararo e Viñales, ma la gloria per Hamamatsu dura poco. Rins cade (3. giro), Mir fa un dritto e in testa ci va Quartararo, insidiato da Marquez e Viñales. È il trio che si gioca la vittoria, con Dovizioso, Petrucci e Mir in lotta per il 4° posto. Marc si affaccia in testa (11° giro), poi retrocede e al 16° è Viñales a issarsi in vetta. Un errore, subito corretto, porta Maverick a dare uno strappo, decisivo, mentre Morbidelli si accoda al trenino in lotta per il 4° posto. Finisce con Viñales che torna a fare il Top Gun, Marquez che consolida il primato, Quartararo a ribadire le sue qualità e Dovizioso a precedere Morbidelli e Petrucci. A completare i dieci ecco 7° Crutchlow, 8° Mir, 9° Miller e 10° Iannone, a dare un po’ di ossigeno all’Aprilia.

Fonte: GAZZETTA.IT


Tags: , , , , ,



Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Riepilogo
Recensito da
vicinivicini
Data revisione
Articolo
Assen, Yamaha a due facce: trionfa Viñales su Marquez, Rossi ancora a terra
Rating dell'autore